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25 settembre 2026 · FC Service

Che dimensione di LED wall serve per il tuo evento?

In breve

La misura di un ledwall si sceglie dalla distanza dell'ultima fila: l'altezza dello schermo è circa la distanza diviso 8 per contenuti d'atmosfera, diviso 6 per slide con testo, diviso 4 per tabelle e dettagli. Il passo pixel in millimetri indica più o meno la distanza minima di visione in metri. Esempio: platea profonda 20 metri con slide, schermo alto circa 3,3 metri, intorno ai 6 × 3,4 metri.

Scegliere la dimensione di un LED wall è la decisione che determina se il contenuto si leggerà o no. E si sbaglia quasi sempre nello stesso modo: si parte dallo spazio disponibile o dal budget, invece che da chi deve guardare.

Ecco come ragionare, con criteri che puoi applicare da solo prima ancora di chiedere un preventivo.

Parti da chi guarda, non dalla sala

La domanda giusta non è “quanto spazio ho”, ma “a che distanza si trova la persona più lontana, e cosa deve riuscire a leggere”.

Una parete enorme in una sala corta è sprecata; uno schermo elegante ma piccolo in fondo a una platea profonda rende inutile tutto il contenuto che ci metti sopra. Il contenuto e la distanza vengono prima delle misure.

La regola pratica: altezza dello schermo e distanza

Nel settore audiovisivo si usa una regola semplice che lega l’altezza dello schermo alla distanza dello spettatore più lontano. Cambia in base a cosa mostri:

  • Contenuto d’atmosfera (grafica, video di sfondo, colori, nessun testo da leggere): altezza schermo ≈ distanza ÷ 8
  • Contenuto generale con testo (slide di una presentazione, titoli, nomi dei relatori): altezza schermo ≈ distanza ÷ 6
  • Contenuto di dettaglio (tabelle, numeri, grafici fitti, documenti): altezza schermo ≈ distanza ÷ 4

È una regola, non una legge: serve a capire l’ordine di grandezza e a smontare le aspettative sbagliate prima che diventino un problema la sera dell’evento.

Tre esempi concreti

Sala riunioni, ultima fila a 8 metri, slide con testo. 8 ÷ 6 ≈ 1,3 metri di altezza. Con un formato 16:9 significa una superficie intorno ai 2,4 × 1,35 metri. Sotto questa misura il testo delle slide comincia a diventare faticoso per chi sta in fondo.

Convegno, platea profonda 20 metri, relatori e presentazioni. 20 ÷ 6 ≈ 3,3 metri di altezza. Siamo su una parete importante, intorno ai 6 × 3,4 metri. È il punto in cui quasi sempre conviene passare dal proiettore al ledwall.

Festa o concerto, pubblico a 15 metri, contenuti scenografici. 15 ÷ 8 ≈ 1,9 metri di altezza. Qui non si legge niente di preciso, quindi si può stare più contenuti e investire semmai sull’effetto e sull’integrazione con le luci.

Il passo pixel decide quanto vicino si può stare

Il passo pixel è la distanza in millimetri fra un LED e il successivo. Determina la distanza minima di visione: sotto quella soglia l’occhio comincia a distinguere i singoli punti e l’immagine si sgrana.

La regola pratica più usata è immediata: la distanza minima in metri corrisponde grosso modo al passo pixel in millimetri. Un pannello con passo 3 mm si guarda bene da circa tre metri in poi; uno con passo 6 mm vuole almeno sei metri.

Da qui discendono due conseguenze pratiche:

  • In una sala piccola, dove qualcuno starà a due o tre metri dallo schermo, serve un passo stretto. Non è un vezzo: con un passo largo quella persona vedrebbe la griglia.
  • Su un palco o in esterno, con il pubblico a dieci metri o più, un passo largo è perfettamente adeguato — e pagare un passo finissimo significa comprare una definizione che nessuno potrà percepire.

Il formato conta quanto la superficie

Il 16:9 è la scelta naturale quando devi mostrare slide o video girati in quel formato: qualsiasi altra proporzione lascerebbe bande nere.

Ma un ledwall è modulare, quindi si può costruire anche molto largo e basso — utile come fondale scenografico dietro un palco — oppure verticale, o diviso in più superfici separate. In quel caso però i contenuti vanno preparati apposta: uno schermo 3:1 con dentro un video 16:9 è uno spreco.

Quindi: prima decidi cosa mostri, poi il formato, poi la superficie.

Interno, esterno e la luce ambientale

All’aperto di giorno o in una sala con grandi vetrate serve un pannello con luminosità adeguata. È il principale vantaggio del ledwall sulla proiezione: il LED emette luce propria e regge l’ambiente illuminato.

Vale la pena verificare anche l’esposizione: uno schermo che prende il sole diretto negli occhi del pubblico è un problema diverso — e si risolve con l’orientamento, non con la luminosità.

L’errore più comune

Scegliere la misura in base a quanto si vuole spendere, e adattare il contenuto dopo. Funziona al contrario: si parte da cosa deve arrivare al pubblico, si ricava la superficie minima, e solo a quel punto si valuta il costo — sapendo che scendere sotto quella soglia rende inutile la spesa, non la riduce.

Se vuoi sapere cosa sposta davvero il prezzo, l’abbiamo spiegato in quanto costa noleggiare un ledwall. E se preferisci saltare i calcoli: raccontaci distanza, pubblico e contenuto e ti proponiamo noi la configurazione — il servizio è spiegato nella pagina sul noleggio ledwall a Napoli.

Il servizio

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Le risposte

Domande frequenti

Che passo pixel scegliere per un evento?

Dipende dalla distanza minima a cui qualcuno guarderà lo schermo. La regola pratica è che la distanza minima in metri corrisponde al passo pixel in millimetri: un passo da 3 mm si guarda bene da tre metri in poi, uno da 6 mm da sei metri. In sala piccola serve un passo stretto, su un palco o in esterno un passo largo è adeguato e costa meno.

Che dimensione di ledwall serve per 100 persone?

Il numero di persone da solo non basta: conta quanto è lontana l'ultima fila e cosa deve leggere. Cento persone disposte in una sala profonda 12 metri, con slide da leggere, richiedono circa 2 metri di altezza di schermo; le stesse cento persone raccolte a 8 metri per contenuti d'atmosfera ne richiedono circa uno.

Meglio un ledwall o un videoproiettore?

Il proiettore costa meno a parità di superficie ma ha bisogno di luce controllata. Se la sala ha vetrate, se l'evento è diurno o all'aperto, o se le luci devono restare accese perché il pubblico prende appunti, la proiezione sbiadisce e il ledwall è l'unica scelta che funziona davvero.